31/10/2015

COME SUPERARE LE DIFFICOLTA' NELLA CORSA

corsa in montagna
La corsa è libertà, la corsa è piacere, la corsa è anche fatica.

Chiunque sia un runner che corre con una discreta frequenza avrà certamente assaporato sulla sua pelle queste tre caratteristiche base del running.
A qualsiasi livello voi siate, che stiate correndo una maratona o che abbiate per obiettivo i vostri primi 10km senza fermarvi, c’è una forte probabilità che incontriate ad un certo punto della vostra corsa uno o più momenti di difficoltà, quei minuti infiniti nei quali si è sul punto di fermarsi e lasciar stare.
Fino a qualche attimo prima si correva senza problemi, il corpo rispondeva alla grande e si sentiva tutto il benessere della corsa. Poi qualcosa all’improvviso cambia. I muscoli delle gambe diventano più duri, si comincia senza quasi accorgersi un po’ alla volta a rallentare, ci si sente letteralmente spenti.
L’idea di arrivare all’obiettivo che ci era prefissati ad inizio corsa pare letteralmente impossibile.

Come possiamo superare queste situazioni di crisi?

Avete presente quando si è seduti a terra stanchi ed un amico ci tende la mano e ci aiuta ad alzarci? Bene, nel caso di un momento di crisi nel running sarà proprio la nostra mente che potrà darci una mano.
Come? Attraverso una visualizzazione di un’immagine-situazione simbolo che ci aiuterà a spostare l’attenzione dalle difficoltà che stiamo affrontando fornendoci maggiore fiducia nelle nostre capacità e agevolandoci nel superamento della crisi.
Quando siamo in difficoltà tutta la nostra mente è concentrata sulla sofferenza fisica e sulla fatica ed è proprio a questo punto che dobbiamo dare un forte “stop” a questi pensieri e sostituirli con un’immagine che per noi comunichi forza, resistenza, velocità.

Come allenare la visualizzazione

Possiamo servirci di questa tecnica direttamente sulla strada appena ci sentiamo in difficoltà?
Assolutamente no. Come ogni esercizio fisico anche questa tecnica mentale necessita di un allenamento sia prima di una corsa a casa propria sia durante la corsa.
Per migliorare la visualizzazione è importante precederla da una fase di leggero rilassamento (per saperne di più "Tecniche di rilassamento: il rilassamento distensivo"), condizione che aiuta a staccare l’attenzione da pensieri disturbanti e di conseguenza permette alla persona di concentrarsi in modo più proficuo sulla visualizzazione successiva rendendola più reale.
Dopo qualche minuto quando sentite di aver raggiunto un buon grado di rilassamento potere iniziare ad introdurre la visualizzazione della situazione-simbolo.
Possiamo utilizzare moltissime visualizzazioni che ci possono aiutare a seconda della situazione che stiamo vivendo, ora ve ne propongo una ma vi invito a crearne di proprie per trovare quella che sentite più adatta al caso vostro.

Un esempio di visualizzazione

Quando sentiamo le gambe affaticate ed ogni passo ci sembra troppo pesante spostiamo l’attenzione dal gesto atletico e immaginiamo che il battito dei nostri piedi sulla strada poco alla volta diventi sempre più leggero, i nostri passi sfiorano solo il terreno fino a staccarsi; immaginiamoci di essere degli uccelli che spiccano il volo e sentiamo la fatica dalle nostre gambe diminuire sempre di più perché le nostre ali ci sostengono e ci aiutano a librarci in aria. Ci sentiamo leggeri, il nostro corpo non fatica più come in precedenza, stiamo volando. Ora corriamo con questa visualizzazione, se riusciamo cerchiamo di vedere questa immagine non da fuori come in un film, ma in prima persona per sentirla più parte di noi. Cercate di visualizzare tutto ciò che vi circonda nel modo più realistico possibile, provate a sentire l’aria sul viso, il calore del sole, il paesaggio e i suoi colori, il movimento del vostro corpo.
Dopo aver allenato questa visualizzazione a casa provate ad esercitarla anche durante una corsa, le prime volte in situazioni normali e solo quando sentirete di poterla padroneggiare meglio iniziate ad utilizzarla nei momenti di sforzo intenso o di difficoltà.

Ricordatevi che l’allenamento mentale è un vero e proprio allenamento, quindi per ottenere dei miglioramenti deve essere costante e deve essere inserito nel proprio programma di corsa quotidiano. Dieci minuti di esercizio al giorno da dedicare alla compagna dei momenti di difficoltà, la nostra mente.

Dott. Massimiliano Banda
Psicologo dello sport

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