14/06/2015

EHI VOI, SONO DIVENTATO UN RUNNER!

Siete alle prime armi? Non sapete se siete già diventati runner oppure no? Basta leggere qui e scoprire quale fase state attraversando.

1) IL TAPIS ROULANT PUO’ RESTARE DOV’E’

Lo sappiamo, ci siamo passati tutti. Durante la settimana siamo sempre stressati e incazzosi e allora nel weekend ci si lascia andare tra aperitivi, cene, fine settimana in cui arrivi la domenica sera che devi controllare la carta d’identità per capire chi sei. Allora si va in palestra il venerdì pomeriggio e ci si ammazza di tapis roulant per prepararsi e il lunedì stessa cosa ma per smaltire. Poi arriva il punto in cui si pensa “Beh, tutto sommato potrei iniziare a correre anche per tenermi semplicemente in forma…tutto sommato non è poi così male…e potrei anche pensare di uscire all’aperto, magari al parco…e magari potrei pensare di farlo ogni volta che voglio andare a correre anziché correre su un rullo che non porta da nessuna parte tipo criceto sulla ruota.” Siete nella fase uno.



2) BELLO IL PARCO E ADESSO?

Siete usciti e siete al parco. Stranamente questa volta non avete con voi libri, ipod, coperta, cane, cestino del pic nic, macchina fotografica, portatile. Siete solo voi, un paio di pantaloncini, una maglietta e un paio di scarpe da ginnastica. “Ok si può partire, direi che tre giri del parco ci stanno”. Iniziate a correre e come spesso accade puntate a mo di periscopio in “Caccia a Ottobre Rosso” il fondoschiena di quella tipa o di quel tipo che “Mica male?!”. Peccato che sia molto più allenata/o di voi e dopo il primo giro vi ritrovate a cercare disperatamente una tenda ossigeno. Non demordete. La volta successiva va già meglio, e la volta dopo ancora meglio! Ehi siete arrivati al terzo giro e sentite che ci può stare anche il quarto e soprattutto siete ancora vivi! Siete nella fase due.

3) MI PIACE CORRERE, PECCATO PER I PIEDI DI GHISA.

Ormai siete diventati degli aficionados del parco, correte i vostri quattro giri senza particolari sforzi e vi sentite bene ma…i vostri piedi implorano pietà. Le vostre scarpe da ginnastica non sono più adatte a sostenere i vostri nuovi ritmi, avete bisogno di un paio di scarpe da runner. Decidete di rivolgervi al vostro amico “precisetti” molto tecnico che macina chilometri ormai da anni e non si perde neppure la gara di quel paesino sperduto in mezzo alle colline che organizza la mezza maratona sempre con l’arrivo della prima nebbia. Un Dean Karnazes all’amatriciana insomma. Non c’è altra soluzione, dovete andare in un negozio specializzato e comprare le vostre prime scarpe tecniche. Entrate e a quel punto il commesso del negozio vi misura il piede, vi fa correre guardandovi come un entomologo, vi chiede se siete pronatori o supinatori, voi gli rispondete che siete onnivori ma che state tentando di diventare vegetariani, non capite più nulla ma in men che non si dica, vi ritrovate all’uscita con addosso una maglietta tecnica ultratraspirante testata in galleria del vento, un paio di pantaloncini ini ini, e un paio di scarpe nuove di pacca talmente fluo che per allacciarvele dovete indossare la maschera da saldatore. Siete nella fase tre.

4) VOGLIO SENTIRE LA STRADA, VOGLIO ESSERE ON THE ROAD.

Basta, il parco ormai vi sta stretto, volete uscire e cimentarvi nella giungla d’asfalto tra automobili e strade asfaltate dove si incrociano i runner che contano. Le prime uscite sono sempre un po’ complicate. Tante interruzioni, automobilisti che vi fanno le corna quando va bene e un paio di investimenti evitati ma andando avanti state prendendo confidenza e iniziate a dominare l’asfalto. I semafori rossi? Non esistono, non vi potete fermare altrimenti perdete il ritmo. Le rotonde? Vi prendete la precedenza su tutto e tutti e se per farvi passare quel suv causa un tamponamento a catena di 4km, sono solo azzi suoi. I passaggi a livello chiusi? “Ma stiamo scherzando? Mica dovrò aspettare che passi il treno no?” Che poi se ce l’ha fatta Superman a superare un treno in corsa ce la potete fare anche voi. Ormai ci siete, correte tra le vie della città salutando gli altri runner che incontrate lungo il percorso e vi sentite parte di una tribù, è bellissimo! Siete nella fase 4.

5) LA PRIMA GARA.

Vi sentite pronti, volete provare l’emozione della prima gara. Che sia una 5km o una 10km o una mezza maratona, ci volete provare. Non pensavate di arrivare fin qua, non pensavate di sentirvi così liberi e padroni di voi stessi. Decidete allora di provarci e vi presentate alla partenza della vostra prima corsa ufficiale. C’è un sacco di gente come voi, certo molti vanno più forte e a differenza vostra, non assistono ad apparizioni mistiche durante il percorso ma vi sentite parte di qualcosa di grande. Arrivate fino in fondo, tagliate il vostro primo traguardo e vi accorgete che il vostro viso non è bagnato solo per il sudore ma anche per le lacrime di gioia che state versando per aver vinto la sfida con voi stessi. Siete nella fase 5.

Siete dei runner e ci siete dentro fino al collo quindi continuate a correre e godetevi lo spettacolo!




Written by Frank
BROS to RUN

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