29/06/2015

SIAMO TUTTI SOCIAL RUNNER?

Si è vero siamo runners ma siamo anche uomini e donne del 2015 e come ogni persona di questi anni anche noi siamo letteralmente catapultati nell’era della tecnologia più sfrenata. Sempre connessi, viviamo in un mondo in cui l’elettronica la fa da padrone e vuoi o non vuoi condiziona anche la nostra vita.

Di eventi, feste, mostre, concerti, gare potremmo non saperne niente se staccassimo veramente del tutto la spina del nostro pc portatile.
La corsa, considerata da tutti come lo sport che fa dell’idea di libertà la sua parte più genuina, quanto è condizionata dalla tecnologia che ci circonda?
Cosa ne pensate per esempio delle app dedicate al running come RunKeeper, Runtastic, Nike+Running, solo per citarne alcune fra le più conosciute?



Queste app ci forniscono moltissime opzioni come la possibilità di scegliere una nostra playlist, ci permettono di scattarci dei selfie e poi pubblicarli in tempo reale sui vari social network, ci mettono in competizione con altri amici runners, ci spronano a non mollare con frasi motivazionali quando il nostro ritmo perde di intensità e ovviamente ci danno la possibilità di memorizzare ogni nostro allenamento attraverso l’utilizzo del gps con ogni dato possibile legato alla corsa, incluse le calorie bruciate, il tempo al km, le mappe dei percorsi e molto molto altro.

Esiste persino un’ app per gli appassionati di telefilm come The Walking Dead che può renderci protagonisti di una storia nella quale l’obiettivo, tanto semplice quanto “motivante”, è quello di correre abbastanza veloce da sfuggire ad alcuni zombie che ci inseguono minacciosi!
A parte l’aspetto scherzoso avere il proprio smartphone con sé durante una corsa non è solo un semplice vezzo, in particolare per chi si avventura in luoghi poco frequentati può diventare il modo più immediato per richiedere un aiuto di qualsiasi tipo oltre che un mezzo, se ci si è persi, per capire dove ci si trovi.

C’è chi invece alla sola idea di portarsi il “fardello” del proprio telefono anche durante una corsa cambierebbe sport ed inizierebbe un costosissimo corso al golf club.
Molti runners infatti ritengono il momento dedicato alla corsa come un tempo dedicato a se stessi, nel quale è doveroso nonché giusto tagliare tutti i ponti con il mondo esterno per vivere appieno le emozioni legate al running.
Sono tutto il giorno in ufficio davanti al pc e anche quando vado a correre rischio di venire cercato, di ricevere un WhatsApp, o di farmi commentare da qualche conoscente invidioso il mio allenamento quotidiano??? Eh no, non fa per me!

Insomma siamo dei social runner oppure no?
Vogliamo essere sconnessi durante una corsa o preferiamo rimanere sempre online?
I vantaggi che ci offrono le app sulla corsa ci sono indispensabili o ne facciamo volentieri a meno?
Ai runners l’ardua sentenza!
TAGS: fitness

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