13/09/2016

I BENEFICI DEL RETRORUNNING

La corsa all’indietro

Sai quando dici “Oggi ho voglia di fare una corsa diversa!” e invece di cambiare percorso o di iniziare una nuova sessione di ripetute, decidi semplicemente di correre dall’altra parte..all’indietro? Forse non ti è mai capitato ma devi sapere che la corsa all’indietro, chiamata retrorunning è uno sport molto antico che proviene dall’oriente.

Il retrorunning oggi

Ora questo stile di corsa sta prendendo piede anche in tutto l’occidente e le competizioni internazionali non mancano. Proprio questa estate si è tenuto il campionato mondiale ad Essen dove l’Italia si è piazzata al secondo posto nel medagliere complessivo.
E non pensate che correre all’indietro sia camminare, i record del mondo di questa specialità lo dimostrano, per farvi alcuni esempi il record dei 100m è di 13.6 sec, dei 1000m è 3.18 min, quello dei 10000 è 38.50 min, quello della maratona 3 ore e 42 minuti, insomma si va all’indietro ma si corre comunque veloce!

Perché il retorunning?

Ma alla domanda perché cimentarsi nel retrorunning, la risposta giusta è perché fa bene!
Sappiamo che i benefici della corsa sono molti, correre all’indietro ci dà la possibilità di ampliarli ancora di più.

Ma quali sono questi benefici?

1.Si corre con una postura eretta e di conseguenza si sollecitano di meno i muscoli della schiena.
2. Non si sovraccarica caviglie, ginocchia ed anche.
3. Si attua una sorta di rivoluzione dei propri schemi motori e si stimolano muscoli poco utilizzati.
4. Si consumano un sacco di calorie, dovete sapere infatti che 100 passi all’indietro equivalgono a 1000 in avanti.
5. Si migliora l’equilibrio e la coordinazione.
6. Si allenano le capacità attentive (correre all’indietro ovviamente implica una maggiore concentrazione)
7. Appoggiando l’avampiede si attua un impatto col suolo più elastico e quindi meno traumatico
8. Si migliora la mobilità della spalle e delle anche


Alcuni consigli

Per chi vuole praticare il retrorunning consigliamo inizialmente di alternarlo con la corsa normale. Tendenzialmente i più veloci cercano di guardare indietro il meno possibile per non perdere velocità, ovviamente i principianti dovrebbero scegliere dei percorsi sicuri e conosciuti e girare più spesso la testa rispetto ai pro per non rischiare di ritrovarsi gambe all’aria.
E allora buona corsa all’indietro a tutti!

Written by Massi
BROStoRUN

COMMENTI: