24/08/2015

SCARPE E OSSIGENO, QUANTO INCIDONO NELLA CORSA?

Immagino che ognuno di noi conosca l’importanza delle scarpe nella corsa e sulla performance in termini di tecnica, gesto atletico e appoggio del piede. Ma forse nessuno di voi ha mai pensato a QUANTO le nostre scarpe da running incidano sul consumo di ossigeno durante la corsa.

L'IMPORTANZA DEL PESO DELLE SCARPE

Numerosi studi hanno dimostrato che il peso delle scarpe è un fattore molto importante sul consumo di ossigeno durante la corsa. D’altronde se ci pensiamo ad ogni passo, solleviamo un ’peso’ che è costituito dalle nostre scarpe.



Questo ‘peso’ comporta un maggior consumo di ossigeno di circa 1% ogni 100 grammi e sembra essere correlato unicamente alla massa e non al tipo di scarpa o alle sue proprietà o materiali di costruzione. L’1% in termini di riduzione di velocità significa circa 0.17 km/h a parità di consumo energetico.
Consumando la stessa quantità di ossigeno, il podista senza scarpe può correre a 12km/h, mentre il podista che corre con le scarpe con un peso di 300gr correrà a 11,50 km/h.
Il risultato finale è quindi un dispendio energetico maggiore e una minor efficienza in termini di consumo di ossigeno, consumo energetico, velocità di corsa e prestazione durante l’allenamento e la gara.

COSA DICONO LE RICERCHE

Uno studio Americano del 2012 ha confrontato il consumo di ossigeno in podisti che utilizzavano le scarpe e in podisti che correvano a piedi nudi (con e senza ‘peso’). Il consumo di ossigeno registrato è risultato maggiore nei podisti con le scarpe da 2% al 5,7% (in base alla velocità) rispetto al gruppo senza scarpe che, se paragonato ai 42 km della maratona, comporta a parità di consumo energetico una perdita dai 15 ai 20 minuti sul tempo finale. Inoltre è stata rilevata una maggior frequenza cardiaca e un maggior sforzo percepito durante la corsa con una sensazione di pesantezza e minor reattività e velocità. Una bella differenza!

Il costo metabolico complessivo durante la corsa è influenzato anche da altri fattori come la tecnica di corsa, la velocità, le condizioni climatiche e del terreno, ma il solo peso della scarpa sembra giocare un ruolo significativo sul risultato finale. Correre a piedi nudi (barefoot), con scarpe minimaliste o leggere comporta un risparmio energetico importante rispetto alle scarpe più pesanti.
Se il nostro obiettivo è quindi la performance e il tempo in gara, la scarpa più efficiente risulta essere quella più leggera.


Meno peso, meno consumo energetico, miglior performance!


Dott. in Fisioterapia
Orthopaedic Manipulative Therapist - OMT
Enrico Ferigutti

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