04/09/2014

I BURATTINI DI LEGNO, LA RIGIDITA' DELLA PARTE SUPERIORE DEL CORPO - parola al fisioterapista

Lo stress quotidiano, le posizioni assunte o i movimenti compiuti a lavoro possono provocare l’affaticamento e l’irrigidimento delle spalle e del collo. Questo problema non affligge solo chi lavora in ufficio, ma anche altre professioni, e senza i dovuti accorgimenti può portare a sintomi e patologie più importanti.

La rigidità influisce negativamente sulla tanto attesa sessione di allenamento di corsa serale. Le spalle e i trapezi contratti che si avvicinano alle orecchie, la schiena e la parte dorsale curva e il senso di pesantezza di braccia e della testa sono tutti segnali di eccessiva tensione.

Prevenire questo problema è molto semplice, basta attuare alcune accortezze durante le nostre giornate:

1. Assumere una postura corretta o il più possibile ergonomica (adattate se possibile la postazione di lavoro, al computer non viene mal di schiena a voi si!);
2. Interrompere la posizione lavorativa ogni 20 – 30 minuti qualsiasi essa sia, basta fare qualche passo, alzarsi dalla sedia per qualche minuto o fare qualche semplice esercizio;
3. Eseguire movimenti ripetuti per un alto numero di volte è fonte di notevole stress a livello vertebrale e muscolare, inserisci qualche movimento diverso qua e la (magari nella direzione opposta alla tua attività quotidiana). L’importante è variare;
4. Non sollevare oggetti troppo pesanti, utilizza strumenti adatti allo spostamento di pesi o chiedi un aiuto. Abbassati nel modo appropriato, piegandoti sulle ginocchia e non caricando il peso sulla schiena;
5. Se devi prendere degli oggetti posti in ripiani troppo alti utilizza una scala o una sedia, inarcare eccessivamente la schiena è dannoso quanto piegarla;
6. Resta attivo, se hai dolore qualche giorno di riposo è utile sì, ma riposo non significa immobilità. Riduci le attività più faticose e che creano dolore, dai al tuo corpo il tempo di recuperare e se eventualmente il dolore non si riduce rivolgiti al medico o al fisioterapista per una valutazione più approfondita.

Massaggio ‘fai da te’.
Posizionando una pallina da tennis a terra, sdraiati su di essa e piegando le ginocchia scivola avanti e in dietro ponendo il peso sulla pallina. Concentrati sulle zone più contratte.

Cit. Diane Jacobs "Se l'esercizio fosse una pillola,
ne prenderesti solo una per trattare quattro o cinque condizioni diverse"!

Dott. in Fisioterapia
Orthopaedic Manipulative Therapist - OMT
Enrico Ferigutti

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