02/05/2016

CAMBIO GOMME..QUAND'E' IL MOMENTO DI CAMBIARE LE SCARPE?

Lo sappiamo tutti, le scarpe si cambiano dopo 800 – 900 km, ma vi siete mai chiesti chi ha determinato questi valori? Ma soprattutto, ognuno di noi corre in modo diverso, su terreni diversi, con appoggio diverso e con strutture fisiche diverse, com’è possibile definire un chilometraggio?

Semplicemente: non si può!


Quando decidere di cambiare scarpa da running?

Decidere di cambiare scarpa da running dipende da due fattori:
1. valutazione dell’usura della scarpa;
2. sensazione d’appoggio.



1. L'osservazione della scarpa

L’osservazione della scarpa è un buon punto di partenza per valutare le condizioni delle nostre scarpe. Parti scucite, tomaia bucata, alterazioni della forma e battistrada consumato sono alcune delle cose da tenere in considerazione. Se ad occhio nudo riscontrate anche uno di questi problemi allora è il caso di cambiare le vostre scarpe. Questo perché, oltre ad essere antiestetico, la scarpa perde le sue proprietà di aderenza, ammortizzazione e sicurezza (psicologica e non, con le scarpe nuove sono più tranquillo) aumentando il rischio di infortunio. Inoltre i sostegni presenti nelle scarpe stabili o antipronazione perdono di tenuta riducendo l’efficacia della correzione con conseguente modifica d’appoggio.


2. La sensazione d'appoggio

Il secondo motivo riguarda la sensazione d’appoggio durante la corsa. La scarpa è perfetta, ma i materiali di cui è composta la scarpa sono ‘esausti’ e non sono più in grado di assecondare il movimento, l’appoggio del piede e la spinta durante la corsa. I materiali diventano rigidi perdendo così di ammortizzazione e protezione, per la suola, o di adattabilità al movimento, per la tomaia. Questo non essendo visibile è più che altro una sensazione personale, anche se la stanchezza del piede, qualche doloretto post allenamento (specie chi ha delle correzioni), il ripresentarsi di un dolore scomparso (scarpa più stabile, ammortizzata o antipronazione) e la sensazione di un appoggio o movimento lento e rigido possono essere segnali più oggettivi da considerare.

E le vecchie scarpe?

Ovviamente questo non esclude la possibilità di utilizzare le scarpe ‘vecchie’, se possibile, per altre attività come camminare, andare in palestra o uscire con gli amici, ma per correre è preferibile utilizzare scarpe efficienti.
Inoltre non dobbiamo per forza trovare un difetto alle nostre scarpe per comprarne di nuove, un regalo ogni tanto che ricompensi le nostre fatiche ce lo meritiamo, o no!

Buon shopping!

Dott. in Fisioterapia
Orthopaedic Manipulative Therapist - OMT
Enrico Ferigutti

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