15/06/2016

QUANDO CORRERE TI CAMBIA LA VITA

La mia storia comincia tempo fa.....

si, perché la mia storia comincia lasciando lo sport, la pallavolo esattamente, da allenatore FIPAV, per fare qualche cosa di più concreto economicamente per il mio avvenire.
Allora avevo 32 anni, oggi 45, ed in una Sicilia scarsa di prospettive, con un matrimonio da affrontare, poi finito, ero riuscito ad entrare in un'Azienda che forniva servizi di Call Center ai più prestigiosi operatori nazionali di telefonia, con un bel contratto a tempo indeterminato che è durato 12 anni e si è spezzato per via di scelte strategiche da parte dell'azienda, con la mia fuoriuscita dal mondo del lavoro.
Così, ritornato al mio paesino alla veneranda età di 42, provai a reinserirmi nel mondo del lavoro, forte di due lauree in economia, ma con scarso successo.
Dapprima solo lavori di rappresentanza e poi aziende che sfruttano e non pagano, tanto che mi ritrovai quasi sull'orlo di una crisi depressiva che riuscii a scampare grazie ai consigli di un mio ex professore di educazione fisica, che mi disse ......”scarica con una bella corsetta che ti fa bene alla panza, al fisico e alla mente”.
Ricordo che presi le mie scarpette una domenica di festa in paese, mi vestii con quel che avevo di vagamente atletico, ed uscii in una giornata di pioggia leggera a fare questa prima sgambettata.
Mi sentii talmente bene dopo 6 km (che non pensavo minimamente di riuscire a fare) che cominciai a prenderci gusto.
Rispolverai delle vecchie guide che avevo ricevuto come materiale di studio in uno dei corsi di cardio-fitness organizzato da Tecno-gym e con quanto ricordavo sugli altri corsi di preparazione, mi programmai una bella tabella di allenamento, leggera e comunque progressiva.
Da oltre 116 kg di peso passai nello spazio di poco tempo, seguendo un regime alimentare preciso, a 98 kg.
I risultati erano palesi anche agli occhi di quanti quel paesino lo vivevano e mi criticavano per via delle mie "uscite" di corsa, considerate una perdita di tempo ed una follia..........

Tutt'ora sono definito "Totò u pazzu"......Salvo il pazzo (tradotto).

Un pomeriggio venni fermato da un amico di famiglia che avendo visto i miei risultati volle chiedermi dei consigli per cominciare, dopo che il suo medico ordinò di mettersi a dieta urgentemente e di fare del movimento.
Così, gli insegnai a fare la camminata sportiva o fitwalking, essendo anche in questo un istruttore con relativo titolo preso in Francia durante un mio breve soggiorno.
Così, Giovanni, nello spazio di un mesetto perse circa 8 kg e divenne oggetto di tanti........ma come hai fatto?
Così cominciò a dire a tutti, anzi a tutte le sue clienti, .........lo devo a Salvo Pantaleo (io), .........e da lì a poco, cominciai ad organizzare dei corsi di camminata sportiva, (insegnando prima a poche persone che avevano creduto in me, oggi oltre 35), quella che è la vera camminata sportiva.
Oggi, grazie a questa attività, mi sono trovato un lavoro e una ragione per vivere sano! Nel frattempo corro facendomi le mie garette sui 10 km e sulle mezze maratone e mi sto preparando per fare la mia prima maratona.
Nel frattempo le mie preoccupazioni, da stressato e fallito, per la mancanza di lavoro, e tutte le negatività che attanagliavano la mia mente sono completamente svanite.
Questa la mia storia in pillole.
Nulla di che per molti, ma piena di stimoli a non mollare mai per me.


Written by Salvo Pantaleo per BROStoRUN

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