02/09/2015

POSTURA CORRETTA E SCORRETTA, QUALI EFFETTI SULLA CORSA?

In un articolo precedente abbiamo parlato di come correre bene mantenendo una postura corretta durante la corsa ed evitando quella scorretta. Vediamo allora il perché utilizzare una o l’altra postura e che cosa succede in termini di forze e dispendio energetico nei due casi.

A. Tecnica inefficiente (postura scorretta):

  • Aumento della fase di frenata, il baricentro si trova dietro al tallone all’appoggio;
  • Aumento della forza di reazione al suolo che determina un maggior carico al ginocchio, all’anca e alla schiena;
  • Aumento del movimento oscillatorio avanti e indietro delle braccia;
  • Aumento della torsione del tronco determinato dalla lunghezza eccessiva del passo;
  • Aumento del movimento verticale non utile all’avanzamento orizzontale;
  • Maggior dispendio energetico legato alla maggior ampiezza di movimento delle gambe e delle braccia, associato ad un movimento di rotazione e movimento verticale che non produce un avanzamento orizzontale diretto;
  • Riduzione dell’energia elastica muscolo-tendinea che dovrebbe facilitare l’avanzamento;
  • Riduzione della cadenza che contribuisce ad aumentare il rischio d’infortunio;
  • Riduzione della stabilità generale legata all’eccesso di movimento di tutto il corpo e dall’appoggio del peso del corpo lontano dal centro di gravità.


B. Tecnica efficiente (postura corretta):

  • Riduzione del tempo di appoggio;
  • Riduzione dello spostamento verticale;
  • Riduzione della forza di reazione al suolo con minor sovraccarico del ginocchio, dell’anca e della schiena;
  • Riduzione del movimento di torsione del tronco;
  • Riduzione del movimento verticale del corpo;
  • Riduzione del movimento oscillatorio delle braccia;
  • Maggior risparmio energetico legato alla minor ampiezza di movimento delle gambe e braccia, minor rotazione e movimento verticale del tronco;
  • Aumento della cadenza del passo che si stabilizza intorno ai 180 passi/min, frequenza che riduce il rischio d’infortunio;
  • Aumento della stabilità generale legato all’appoggio del peso del corpo vicino al centro di gravità.

Dott. in Fisioterapia
Orthopaedic Manipulative Therapist - OMT
Enrico Ferigutti

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