27/02/2016

PERCHE' CORRI?

PERCHE’ CORRI?

Perché corri? Quante volte quelli che “stanno dall’altra parte” ci hanno rivolto questa domanda! La risposta è difficile da capire e molte volte anche da dare perché la corsa ti travolge ti prende dentro e ti tira fuori tutto quello che hai e quello che hai è talmente grande da non poter essere contenuto in semplici parole. Perché corri? Ce lo ha spiegato e scritto una runner come noi e come voi, una runner che fa parte di questa grande famiglia che è BROS to RUN, una runner che ha voluto tirare fuori tutto quello che aveva dentro e condividerlo con tutti noi. Lei si chiama Noemi e corre perché…

“Ciao BROS, volevo condividere con voi la mia risposta alla domanda "Perché corri?"

La corsa non è uno sport. È un'esperienza. Chiunque abbia mai corso sa cosa intenda dire. È riempire i polmoni di aria gelida e sentirsela quasi bruciare dentro; è ingoiare l'azzurro del cielo. Non c'è forse attività che faccia prendere più coscienza del proprio corpo, dei suoi limiti e la voglia di sfidarli. Quando i muscoli si fanno pesanti e l'acido lattico ti attacca le gambe, quando un senso di nausea dallo stomaco sale in gola per lo sforzo, quando sai che devi cedere e non puoi farlo. Aggredire ogni centimetro di asfalto. La corsa che salva nei momenti bui, quando non sai più chi sei e sfoghi quello che senti nel suono dei piedi che battono a terra. La corsa che svuota la mente, perché quando si corre si vorrebbe pensare a molte cose ma di fatto non si pensa mai a nulla - nessun pensiero è afferrato del tutto, ma tutti insieme fluiscono in un grande spazio vuoto mentale che sai, che cerchi. Forse è per questo che si corre, per fare spazio ad una realtà diversa, davvero introvabile altrove. Dove cielo e piedi e asfalto e aria e pensieri sono un tutto in un vuoto stroboscopico che ti fa calmo. Ti fa felice. Il sole, il freddo, l'asfalto, il primo vento caldo, lo sterrato, le scarpe consumate.

C'è niente di meglio al mondo?”


Writte by Noemi per BROS to RUN

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