05/08/2016

MIGLIORARE IL MOVIMENTO DELLE BRACCIA, NON CI SONO SOLO LE GAMBE

La corsa non è fatta di sole gambe, il corretto movimento delle braccia risulta fondamentale per la coordinazione e l’equilibrio di tutto il corpo e del gesto sportivo. Un buon movimento di braccia assicurato da un’adeguata elasticità e ampiezza di movimento limita la rotazione del tronco e migliora quindi la postura durante la corsa riducendo la perdita di energia legata ad un eccessivo movimento e utilizzo del core.



Gli esercizi proposti di seguito mirano a migliorare l’elasticità degli arti superiori.


1. Mobilità spalle
Seduto a terra con le gambe piegate portare le braccia dritte all’indietro appoggiando le mani a terra. In questa posizione le spalle e le braccia sono estese e dovreste sentire un po’ di tensione nella zona anteriore. Muovere quindi le spalle avvicinanado e allontanando le scapole tra loro senza perdere la posizione assunta inizialmente.
L’attenzione va posta sul movimento delle spalle!

2.Mobilità braccia
Nella stessa posizione dell’esercizio precedente alzare il bacino. Utilizzando la spalle spostare orizzontalmente il bacino verso i piedi e la testa in modo da creare, con le braccia, un movimento di stretching alternando tensione e non tensione. 

3. In piedi portare le braccia indietro e incrociare le dita mantenendo la schiena dritta. Portare le mani in modo alternato vicino e lontano alla schiena assecondando il movimento con le scapole. Questo esercizio può essere fatto anche con l’aiuto di un bastone o un asciugamano per tenere le braccia più larghe e avere più movimento.

4.In piedi, le braccia che simulano la posizione della corsa. Mantenendo questa posizione portare il braccio all’indietro in modo che la mano si appoggi sul fianco. Tenere un paio di secondi e riportarlo avanti. Eseguire in modo alternato. L’importante è mantenere la posizione assunta inizialmente con tutto l’arto superiore.

5.Esercizio funzionale. In piedi, le braccia che simulano la posizione della corsa. Mantenendo questa posizione eseguire un impulso posteriore come se dovessimo dare una gomitata posteriormente in modo veloce prestando attenzione a non ruotare il tronco. Effettuare l’esercizio con entrambe le braccia.

Ripetizioni

Per ogni esercizio sono consigliate 10-15 ripetizioni sempre preceduti da 5-10 min di riscaldamento o corsetta leggera.


Dott. in Fisioterapia
Orthopaedic Manipulative Therapist - OMT
Enrico Ferigutti

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