20/11/2017

LE DIVERSE TIPOLOGIE DI FASCITE PLANTARE

Come abbiamo visto nei precedenti articoli, la Fascite Plantare rappresenta uno degli infortuni più fastidiosi e lunghi da recuperare per un runner. Questa se cronicizzata rappresenta un vero e proprio calvario che costringe l’atleta a diversi mesi di stop.
Per riconoscere meglio i sintomi e curarla quindi a dovere, è bene conoscere il funzionamento della fascia plantare e le diverse tipologie di Fascite Plantare alle quali si potrebbe andare incontro.

Fascite Plantare prossimale: l’infiammazione e il dolore si localizzano a livello del calcagno
Fascite Plantare distale: l’infiammazione e il dolore si localizzano nel mediopiede.

In genere il dolore parte dal calcagno e, in assenza di trattamento, si estende lungo l'avampiede fino a coinvolgere tutta la pianta del piede, col risparmio delle sole punte delle dita.
La fascia plantare è una fascia fibrosa localizzata sulla superficie plantare del piede subito al di sotto del piano sottocutaneo e ricopre i muscoli e le strutture neuro-vascolari della pianta del piede.



La volta plantare è sostenuta da una serie di legamenti e muscoli:

legamenti: legamenti cuneo-metatarsali, calcafeno-scafoideo, astragalo-calcaneale e scafo-cuneiformi.
muscoli: flessori brevi delle dita, flessore breve dell'alluce, abduttori dell'alluce, abduttori del 5° dito, flessori lunghi delle dita, flessore lungo dell'alluce, muscoli peronieri breve e lungo.

I legamenti possono in genere sostenere un sovraccarico intenso ma di breve durata mentre i muscoli sono in grado di far fronte a uno stress di minore entità ma più prolungato nel tempo. Quando corriamo la fascia plantare si allunga durante la fase di contatto con il suolo e ritorna alla sua forma originaria nella fase aerea. E’ connessa col tessuto muscolare e con le altre fasce, ne riceve e ne trasmette le tensioni fornendo una continuità nella distribuzione delle forze dando così un equilibrio nell'esecuzione dei movimenti. Distribuisce sia le forze statiche, derivanti dal mantenimento della posizione eretta, sia le forze dinamiche che si generato durante la corsa. La fascia plantare svolge dunque una fondamentale funzione di trasmissione delle forze muscolari e di scarico di tensione dai punti in cui il tendine del piede si connette all’osso, riducendo così l'usura delle strutture e il conseguente rischio di rotture.

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