03/11/2017

LA NOSTRA MEZZA D’ITALIA

Difficile riordinare le emozioni dopo un weekend intenso come quello che abbiamo trascorso a Imola.

Ritrovarsi a vivere la prima edizione della Mezza Maratona d’Italia voluta dal grande Giorgio Calcaterra e ideata da Fabrizio Verdolin è una di quelle cose che ci porteremo dentro per sempre lungo tutta la nostra vita di runner.
Il successo non è stato dato solo dai numeri straordinari (2000 iscritti tra 5Km 10Km e Mezza Maratona) delle tre distanze che si sono snodate lungo il percorso all’interno dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, ma soprattutto dalle straordinarie emozioni che tutti i partecipanti, compresi noi, hanno vissuto durante la due giorni di Imola.
Una splendida organizzazione che ha permesso la realizzazione di un village “da maratona” più che da mezza maratona, una location unica e suggestiva, quell’Autodromo che ha visto tante volte sfrecciare i bolidi della Formula 1 e che questa volta ha accolto altre gomme che solcavano l’asfalto: quelle delle scarpe da corsa. Infine lui…il grande Giorgio Calcaterra, protagonista assoluto del weekend di Imola.
Giorgio ancora una volta ha dimostrato di essere un uomo e un campione unico, sempre disponibile, sempre con una parola e un sorriso per tutti e soprattutto ha dimostrato di essere quel campione umile e depositario di valori di sport che dopo aver corso la 5Km la 10Km e la 21Km arrivando terzo, ha aspettato tutti i finisher per infilargli la medaglia al collo e fare loro i complimenti.
Lo diciamo sempre, se esistessero più Giorgio Calcaterra il mondo sarebbe un posto migliore. Ma lui è unico e ce lo teniamo stretto.



La sorpresa (ma non troppo visto che abbiamo avuto il piacere di conoscerla e correrci insieme in precedenti occasioni) della Mezza d’Italia è stata sicuramente la madrina di questa prima edizione Marina Graziani che ha affiancato Re Giorgio durante la due giorni di corsa.
Anche lei ha corso la 21Km chiudendola con un ottimo tempo e, permetteteci di dirlo, ci siamo stancati di chiamarla “ex velina” perché questa è una runner con i fiocchi!
…e per quanto ci riguarda, beh i ringraziamenti sono d’obbligo per l’accoglienza da “fratelli” che abbiamo ricevuto da parte di tutta l’organizzazione della Mezza d’Italia.

Grazie al grande cuore di Giorgio Calcaterra che ha voluto fortemente questa corsa; a Fabrizio Verdolin che è stato capace di credere e realizzare un sogno; alla splendida  Marina Graziani volto pulito e genuino di spettacolo e di sport; a Daniele Ottavi scrittore con idee meravigliose in testa e con il "vizio" della corsa; agli Urban Runners che hanno organizzato l'evento assieme a Corro Ergo Sum e con i quali, siamo sicuri, macineremo tanti altri chilometri; a Selene Merati e Francesca Carlone gli angeli onnipresenti; a Linda Fiore professionista impeccabile alla guida della due giorni.
Grazie Imola, grazie La Mezza d'Italia, ci vediamo il prossimo anno!

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