26/09/2017

LA MARATONA NON E' UNO SCHERZO

La Maratona non è uno scherzo. Che si sia amatori o professionisti, l’impegno che ci si mette per affrontare i 42,195Km è sempre importante e la preparazione non viene mai lasciata al caso. Conosciamo tabelle e programmi alimentari per avvicinarci a questo appuntamento nel modo giusto ma sappiamo cosa ci succede dopo uno sforzo del genere?

Ecco alcuni spunti rilevati da recenti studi sugli effetti della Maratona sul nostro corpo.

FEBBRE

Secondo Mark Perazella, professore di medicina all’università di Yale, un atleta che iniziarà la gara a temperatura normale (al di sotto dei 37°) in molti casi si ritroverà al termine dello sforzo con una temperatura corporea intorno ai 38°. La cosa è normalissima perché il fisico è sotto sforzo e perché una temperatura del genere gli permette una resa migliore. Passerà nel giro di poche ore.

RENI

Un gruppo di ricercatori di Yale guidati dal dottor Chirag Parikh ha effettuato uno studio sulle urine di 22 atleti che avevano corso una Maratona. Ebbene l’82% di questi ha presentato una condizione per la quale i reni avevano smesso di filtrare tossine dal sangue. Questo era dovuto da un minor flusso sanguigno verso i reni, dalla disidratazione e dall’aumento della temperatura corporea.

CALORIE

David Mark ha spiegato che un atleta che inizia una Maratona passa da 150 a 700/800 calorie bruciate in un’ora rischiando di bruciare, dopo solo due ore, tutta la riserva calorica che il fisico aveva preventivato per uno sforzo fisico normale. Ecco allora che arriva il fatidico “muro”. Come ben sappiamo, l’alimentazione nei giorni precedenti la gara è fondamentale per riempire a dovere il serbatoio con la benzina giusta ed evitare così di restare a secco.


CUORE

Il New England Journal of Medicine in una ricerca del 2012 ha dimostrato che alzare troppo le pulsazioni per troppo tempo potrebbe portare a una cardiomiopatia ipertrofica, un ispessimento delle pareti cardiache. Ecco perché diventa fondamentale l’allenamento e il controllo delle pulsazioni.

Non vogliamo spaventarvi. Di Maratone noi ne abbiamo corse e continueremo a farlo. Però la Regina della corsa va rispettata e mai improvvisata, anche perché quello dei 42.195Km è un viaggio che va vissuto fino in fondo nel migliore dei modi.

BROStoRUN

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