27/02/2017

LA CORSA COME VIA AL BENESSERE

Quante volte dopo aver terminato i primi 10km della nostra vita, la prima mezza maratona, la prima maratona completa, ci siamo detti “mi sento diverso, mi sento migliore!”?
E come possiamo descrivere la sensazione di soddisfazione mista a pace interiore che assaporiamo al termine di una corsa?

Il Lama maratoneta

Molti vedono la corsa come una sorta di atto meditativo, uno di questi è senz’altro Sakyong Mipham Rinpoche, Lama tibetano e maratoneta.
Sakyong Mipham dice infatti che la relazione tra meditazione e corsa sia naturale per lui, dal momento che la prima allena la mente e la seconda il corpo. La sua idea è che il corpo tragga beneficio dal movimento, la mente dalla quiete. Se diamo quindi al corpo e alla mente quello di cui hanno bisogno nasce un’armonia naturale ed è possibile raggiungere uno stato di equilibrio”.

Running with the mind of meditation

Il Lama maratoneta autore del libro Running with the mind of meditation chiarisce come in entrambe le attività sia possibile abbandonare pensieri, preoccupazioni, fantasie negative e diminuire lo stress. Il segreto sembra proprio essere quello di distaccarsi da tutto e vivere solamente il qui ed ora ed immergersi nella corsa aiuta proprio a questo.
Da una parte meditare rafforza la mente, migliora le concentrazione e l’abilità di vedere quello che ci circonda da prospettive diverse, dall’altra il correre rafforza l’apparato circolatorio, quello respiratorio e rinvigorisce i muscoli del nostro corpo, entrambe le attività aiutano quindi la persona a vivere più pienamente.

Perché si corre

Sakyong Mipham spiega che corre per la gioia di farlo, per lui correre è pari a volare, perché nella corsa c’è libertà e leggerezza. La corsa diventa un aiuto per crescere nel proprio percorso spirituale e di conoscenza.
Ora quando dopo una corsa sentirete la mente più sgombra, vedrete le cose in modo più trasparente e vi sentirete più in pace con voi stessi, forse vorrà dire che avrete provato alcune delle sensazioni di cui parla Sakyong Mipham Rinpoche.

Dott. Massimiliano Banda
Psicologo dello sport

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