07/05/2016

IL SEGRETO DEL BUON RIPOSO

Ad ogni persona il suo sonno ideale. O meglio, la posizione ideale nel sonno, soprattutto se si soffre di alcuni acciacchi come quelli molto diffusi, a spalle e collo.

Come riporta il Wall Street Journal, la posizione più comune è quella sul lato, che, in base a una ricerca svolta da una casa che produce materassi negli Stati Uniti su più di 2 mila persone, riguarda il 57% degli intervistati. La posizione sul fianco viene prescelta quantomeno per addormentarsi, seguita dalla postura supina, 17% e prona, 11%. I monitoraggi video, realizzati durante alcuni studi sul riposo notturno, mostrano come il movimento durante il riposo sia molto comune. Un adulto cambia posizione tra 3 e 36 volte a notte, ma ogni posizione presenta benefici e svantaggi anche se in generale a dormire a pancia sotto non è mai indicato poiché crea compressioni eccessive al collo e alla zona lombare.



Sdraiarsi sulla schiena può essere utile per alleviare i dolori nella parte lombare, ma può esacerbare problemi digestivi o di respirazione, nonché il russare. Mary Ann Wilmarth, a capo della fisioterapia alla Harvard University Health Services afferma che dormire sempre nella stessa posizione è dannoso, perchè comprimere il corpo costantemente da un solo lato o stirare un'altra parte per svariate ore può creare uno sbilanciamento e peggiorare i dolori già in atto.
In generale, per le situazioni di dolore, gli esperti consigliano l'utilizzo di un materasso né troppo rigido né troppo soffice, sarebbero da preferire quelli che si adattano al corpo per non creare pressione in punti specifici.
In ogni caso la comodità nel momento del riposo è essenziale perchè l'interruzione del sonno può causare infiammazioni a carico delle articolazioni e abbassa la soglia di dolore.
Un metodo per evitare di dormire sulla schiena è quello di mettere una palla da tennis dentro il colletto del pigiama: se però il paziente non riesce a fare a meno di dormire supino, dovrebbe quantomeno alzare del 30% la testa rispetto al corpo. Per chi invece soffre di reflusso gastro-esofageo, dormire sul fianco potrebbe essere di aiuto, in particolar modo gli esperti consigliano il fianco sinistro. I dolori alla schiena sono alleviabili da una postura supina, con la spina dorsale allineata così come se si fosse in piedi. Sarebbe da evitare di flettersi in avanti in seguito all'affondamento in un materasso troppo soffice o inarcare anche solo lievemente la schiena.
Le persone che soffrono di dolori alle spalle dovrebbero evitare di dormire sul fianco dolorante, meglio sulla schiena con un cuscino a supportare la spalla che fa male.
Dormire a pancia in sotto, infine, è nocivo per chi soffre di dolori al collo, perchè girare la testa su di un lato o l'altro crea compressioni, meglio riposare sul fianco o supini, con un cuscino dello spessore corrispondente allo spazio tra spalle e testa, così da tenerla supportata.

Sonnellino pomeridiano pochi minuti per rigenerarsi

Esiste un tempo per tutto, anche per il pisolino pomeridiano.
Ne sono convinti gli studiosi dell'Università della Pennsylvania che hanno condotto uno studio per dimostrare quanto tempo è necessario riposarsi, senza compromettere la fine della giornata e a seconda del risultato da raggiungere.
Sono da elencare quindi i tre tipi di siesta differente:

1. Per fare una veloce ricarica e tornare subito lucidi alle prime ore del pomeriggio per continuare la giornata di lavoro, basterebbero dai 10 ai 20 minuti. Questa ricerca conferma quella del 2006, che indicava in un quarto d’ora il tempo ideale della siesta, per evitare il frequente malessere del risveglio pomeridiano.

2. Per migliorare il processo di memorizzazione serve un'ora completa di riposo. Unica controindicazione di questa pausa più lunga è l'intontimento al risveglio.

3. Per fare il pieno di creatività e attenzione bisogna dormire per un'ora e mezza.
Infine, secondo i ricercatori, anche l'orario in cui si decide di schiacciare un pisolino è molto importante. L'ora ideale è tra le 13 e le 16. Dormire in queste ore, infatti, non comprometterebbe la qualità del sonno notturno quindi qualunque cosa stiate facendo durante la giornata tra le 13 e le 16 dovete riposare (citazione aggiunta dal vs PersonalTrainer in modo ironico...ahimè).

Written by Paolo Rotunno
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