06/08/2015

IL SALUTO DEL RUNNER

Quando usciamo per le nostre sessioni di allenamento in città, dobbiamo fare parecchia attenzione al codice della strada per evitare spiacevoli inconvenienti legati al traffico. Tuttavia c’è un codice non scritto che è ancora più importante per chi corre ed è quello del “saluto”. I runners che si incrociano però non sono tutti uguali e allora ecco alcuni consigli utili:

IL CORDIALE

Questo è sicuramente il runner più semplice da gestire. Mentre lo incrociate vi rivolge un sorriso e vi saluta con un “ciao” al quale voi rispondete a pieni polmoni. Vi potrebbe uscire un rantolo oppure un urlo, dipende dall’intensità del momento. In ogni caso lui apprezzerà.



IL TIMIDO

Vi sarà capitato di incrociare il runner che corre guardandosi i piedi. Ebbene non distogliete mai lo sguardo da lui perché quando meno ve lo aspettate potrebbe alzare gli occhi e salutare trovandovi così impreparati e bollandovi a vita come “quello/a che non saluta mai”. Non avrete una seconda chance.

IL MINIMALISTA

Questo è il runner che vi saluta con un micro cenno della mano per non interrompere il ritmo. Voi non capite se vi stia salutando o se stia ritmando la corsa, ricambiate in ogni caso evitando però se non siete sicuri del saluto, la gag della mano passata tra i capelli.

IL NEOFITA

E’ il runner che ha iniziato a correre da poco. Si guarda in giro continuamente alla ricerca di altri corridori e quando vi punta inizia il suo saluto a due metri di distanza perché non vede l’ora di far parte della tribù che corre e dire a tutti “ehi sono uno di voi!”. Salutatelo con un sorriso di incoraggiamento. La grande famiglia dei runners accoglie tutti.

IL SUPERIORE

Questo runner è il semiprofessionista che va più veloce di voi, che corre più chilometri di voi e che si allena più di voi. Non guarda in faccia nessuno se non forse qualche altro semiprofessionista come lui e soprattutto non saluta mai. Se lo salutate non vi risponderà ma se lo farà il massimo sarà “ma chi ti conosce?!” Non importa, voi il vostro lo avete fatto.

IL LUMACONE

Questo è il runner con il quale il sesso femminile rischia maggiormente. E’ il classico podista che quando vede una runner saluta immediatamente ma attenzione perché se risponderete con un sorriso troppo ampio questi non esiterà a cambiare direzione e ad attaccarsi a voi come cozza sullo scoglio e così addio pace. Tuttavia il non salutare vi farà passare per la classica “stronza che se la tira”. Dunque il saluto deve essere un “ciao” fermo, deciso e senza sorriso. Della serie mi alleno, vado alla grande, ti saluto ma ognuno per la sua strada.

Per quanto ci riguarda invece, noi salutiamo sempre perché il saluto del runner è più di un gesto, è un segno di riconoscimento. Non importa il tempo che ci metti o i chilometri che fai, quando corri fai parte di una tribù perchè la strada non fa distinzioni, perché sulla strada siamo tutti fratelli.

Written by Frank
BROS to RUN

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