28/10/2016

IL CICLONE LEO A NEW YORK

COMUNICATO STAMPA
I progetti sono stati illustrati in conferenza stampa al CONI
Leonardo Cenci tra la New York Marathon
e gli Oncology Games
Presenti il Presidente del CONI Giovanni Malagò e la senatrice Nadia Ginetti


ROMA – Il perugino Leonardo Cenci sarà il primo italiano al mondo a prendere parte ad una maratona con un cancro in atto. La sua impresa ha avuto solo un altro precedente: quello di Fred Lebow, fondatore della maratona di New York, che la corse nel 1992 con un tumore al cervello (gli fu diagnosticato nei primi mesi del 1990) concludendola in 5 ore e 32 minuti. Ed anche Leonardo si cimenterà nella più famosa competizione podistica del mondo, la stessa che stava preparando nel 2012, quando scoprì di avere un cancro al polmone e pochi mesi di vita. Il suo gesto vuole trasmettere un messaggio chiaro e forte di speranza, vuole dimostrare che anche chi ha un cancro in atto può vivere una vita dignitosa. Ma questo non è l'unico sogno che Leonardo sta concretizzando. L'Unione Europea ha deciso di finanziare gli "Oncology Games", un progetto ideato da Cenci, presentato dal Tucep (Tiber Umbria Comett Education Programme) e che vede il sostegno del CONI e di “Avanti Tutta”, l'associazione che lo stesso perugino ha fondato nel 2013 per dare dignità ai malati di cancro e per promuovere un sano e corretto stile di vita.



Di questo si è parlato durante la conferenza stampa, dal titolo "Qual è il confine tra malattia e sport? Il progetto e la sfida di Leonardo Cenci", in programma giovedì 27 ottobre alle ore 12 presso la sede del CONI, largo Lauro de Bosis 15 a Roma.
Prima dell'inizio degli interventi è stato proiettato il video del perugino Gabriele Pampanelli e poi è stata data la parola al padrone di casa, il Presidente Giovanni Malagò.

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