09/09/2014

I BURATTINI DI LEGNO, seconda parte - parola al fisioterapista

Abbiamo visto come la prevenzione può ridurre gli effetti delle nostre faticose giornate lavorative. Quali sono allora gli esercizi che possiamo fare durante la giornata al di fuori del consueto allenamento di corsa  magari nelle pause caffè, tra un cliente e l’altro, o anche durante il lavoro?
Vi chiederete: “Ma devo lavorare, non posso mica mettermi a fare mezz’ora di esercizi!” Infatti, non dobbiamo allenarci, dobbiamo: “non stare fermi” e “non fare sempre gli stessi movimenti”.
Fare qualche movimento ogni tanto è sufficiente per ridurre gli effetti avversi della vita lavorativa. Come in tutte le cose, l’importante è essere costanti e noi runner in questo siamo molto allenati!

Spalle:
Esercizio 1
In posizione seduta o in piedi, portare le spalle in alto verso le orecchie e in direzione opposta facendo una pausa di 1-2 secondi nelle due posizioni estreme (in alto e in basso);

Esercizio 2
In posizione seduta o in piedi, portare le spalle in dietro (avvicinare le scapole tra loro) e in avanti (allontanare le scapole), facendo una pausa di 1-2 secondi nelle due posizioni estreme (in dietro e in avanti). Per facilitare l’esecuzione dell’esercizio accompagnare il movimento delle spalle con le braccia nella stessa direzione.

Esercizio 3
In posizione seduta o in piedi, eseguire con le spalle delle circonduzioni in avanti e in dietro come unione dei due precedenti esercizi (rispettivamente avanti-basso-dietro-alto e dietro-basso-avanti-alto). L’esecuzione può essere accompagnata dal movimento delle braccia.

Collo:
Esercizio 1
Retrazione: in posizione seduta o in piedi, mantenendo il mento in posizione orizzontale portare la testa in direzione posteriore il più possibile e ritornare alla posizione di partenza. Per l’esecuzione corretta dobbiamo pensare al movimento di un cassetto che si muove in avanti e in dietro, ma che non può andare in basso e in alto.

Esercizio 2
In posizione seduta o in piedi, flettere in avanti la testa e rivolgere lo sguardo ai nostri piedi e in direzione opposta verso il soffitto o il cielo. L’esecuzione deve essere lenta e fluida con una pausa di 1-2 secondi nelle due posizioni estreme.

Esercizio 3
In posizione seduta o in piedi, abbassare l’orecchio destro in direzione della spalla corrispondente e con la mano destra posta sulla tempia sinistra premere delicatamente per effettuare lo stretching del collo per qualche secondo. Ritornare alla posizione iniziale e ripetere dal lato opposto.
Lo stesso esercizio può essere eseguito ruotando la testa a destra e sinistra.

Fai 1 - 2 serie da 10 ripetizioni nel modo più lento, fluido e coordinato possibile, all’inizio non sarà così facile! Ovviamente potete scegliere di farli tutti insieme o eseguirli singolarmente durante la giornata.

Dott. in Fisioterapia
Orthopaedic Manipulative Therapist - OMT
Enrico Ferigutti

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