09/06/2017

GO MARI GO!

Intervista a Marina Graziani che il 29 ottobre sarà la Madrina della Mezza d’Italia, la mezza maratona ideata dal grande Giorgio Calcaterra.

Avete presente quando incontrate per la prima volta qualcuno così capace di stupirvi che l’unico pensiero che vi viene in mente, per raccogliere assieme tutte le emozioni che vi ha trasmesso, è semplicemente: “oggi ho conosciuto una bella persona”?!
Un pensiero semplice, oggi forse visto come banale, ma si sa che le cose più semplici sono anche quelle più vere perché arrivano direttamente al cuore.
Questo è stato il nostro incontro con Marina Graziani, showgirl e conduttrice televisiva di successo prima, giovane donna in carriera oggi, con la quale abbiamo parlato di passato, di presente, di progetti futuri, di amore per la corsa, insomma di vita.

Marina, il tuo volto è uno tra quelli indimenticabili nella storia delle “veline” di Striscia la Notizia, inevitabile dunque che la prima domanda si riferisca proprio a quel triennio 1996-1999 nel quale, giovanissima, ti sei affacciata al mondo dello spettacolo. Cosa ti porti dietro di quel periodo e dagli anni successivi a quella esperienza?

Sicuramente quello per me è stato un periodo di grandi soddisfazioni, allora il ruolo della velina era un ruolo attivo, in trasmissione eravamo microfonate e potevamo interagire con i conduttori, è stata un’esperienza formativa che mi è servita negli anni a venire e che ancora oggi porto con me nel mio bagaglio professionale. Da lì ho partecipato a varie trasmissioni come Fuego e Donnavventura lavorando in televisione fino ai 30/31 anni.



E poi, cosa è successo?

E poi ho sentito il desiderio, anzi la necessità di dare una svolta alla mia vita e me ne sono andata in Australia per provare un’esperienza nuova e dimostrare che me la sarei potuta cavare da sola lontana dal quel mondo patinato in cui avevo vissuto dall’età di 19 anni. Il mio animo libero aveva preso il sopravvento.

Così dopo il tuo rientro in Italia sei ripartita da zero o quasi intraprendendo un percorso imprenditoriale che ti vede oggi donna di successo.

Sono ripartita sì e non è stato facile arrivare dove sono oggi. Ma il mio tesoro di esperienza e di conoscenze maturate in oltre 15 anni di attività nell’ambito dello spettacolo e la mia determinazione, mi hanno permesso di realizzare il mio progetto professionale. Ora infatti ricopro il ruolo di ufficio stampa, eventi e celebrity endorsements per diverse aziende di moda e non solo, un’attività che svolge pubbliche relazioni e intrattiene preziosi rapporti costruiti durante tutta la mia attività professionale. I miei trascorsi sono stati fondamentali nella mia realizzazione attuale ed è il motivo per cui ringrazio per questa grande opportunità.

Da questo tuo “raccontarti” traspare la tua grande forza di volontà, la tua capacità di lottare per raggiungere un obiettivo, la voglia di rialzarti anche nei momenti di difficoltà. Lo sai che questo tuo non arrenderti, questo dinamismo nell’affrontare i cambiamenti, questa tua grande forza interiore sono valori che, chi pratica sport in modo particolare la corsa, sente suoi?


Certo che lo so e infatti io sono sempre stata una sportiva, anzi, una runner! Corro da oltre 20 anni e sono convinta che questo, come molti altri sport, sia depositario di valori che dobbiamo applicare alla vita di tutti i giorni.
Personalmente mi ritrovo spesso a vivere all’interno di due mondi molto diversi tra loro. Uno è quello “stellato” delle feste e degli eventi mondani, l’altro invece è quello della genuinità e delle persone semplici come Giorgio Calcaterra che ho avuto l’onore di conoscere durante la Maratona di Gerusalemme.
Devo ammettere che pur amando il primo perché si tratta del mio lavoro e della mia attività quotidiana, all’interno del secondo mi sento molto a mio agio perché più vicino al mio carattere e al mio modo d’essere.
Anche per questo motivo ho deciso di mettere a disposizione il mio bagaglio di conoscenze e di esperienze nell’ambito della comunicazione per sviluppare alcuni progetti che ho in mente nell’ambito della corsa. La passione c’è e la determinazione non mi manca, vedremo…

La corsa, la nostra meravigliosa amica. Anche tu dunque fai parte della tribù dei runner, un po’ matti, un po’ fissati ma che forse anche per questi motivi si sentono di far parte di una grande famiglia. Cosa vuol dire per te correre?

C’è una frase che amo sempre ripetere: “sarei una criminale se non corressi!”ed è la pura verità.
La corsa è la medicina che assumi durante i momenti no, è uno sfogo fisico ma anche mentale, ti aiuta a riprendere lucidità nei momenti di sbandamento e ti insegna il giusto atteggiamento con cui devi affrontare la vita.
La corsa è anche un insegnamento. Dopo la mia prima e unica (per ora) Maratona corsa a Vancouver, ho imparato che ci sono cose che sembrano irraggiungibili e che invece si possono raggiungere con coraggio e forza di volontà.
Se ci pensi poi, correre è in fondo anche una piccola perversione perché ami qualcosa che ti fa provare fatica, delle volte anche dolore però nelle giornate in cui non riesco ad allenarmi mi sento come una pentola a pressione ed è molto peggio. La mia insofferenza me la puoi leggere in faccia.
Come detto corro da oltre 20 anni e in questi ultimi anni mi sono cimentata in molte gare di media e lunga distanza. Oltre alla Maratona di Vancouver, ho partecipato, su invito dell’Ente del turismo del Kenya, alla Mezza di Nairobi, quest’anno ho corso la Mezza Maratona di Gerusalemme (grazie all’invito dell’Ente Turismo Israeliano) e la Wings for Life riuscendo a percorrere 18Km prima di essere raggiunta dalla Catcher Car.
Sono belle soddisfazioni e di certo non ho intenzione di fermarmi qui.

La tua voglia di correre è talmente forte che sarai addirittura la Madrina della Mezza d’Italia, la mezza maratona ideata e voluta da Giorgio Calcaterra che si terrà il 29 ottobre a Imola all’interno dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari e alla quale anche noi di BROStoRUN saremo presenti. Com’è nata questa amicizia con il maratoneta più amato d’Italia?

Ci siamo conosciuti in occasione della Maratona di Gerusalemme, eravamo nello stesso albergo. Una mattina stavo facendo colazione con il mio compagno quando vedo arrivare Giorgio, si siede anche lui per mangiare e iniziamo a parlare. Io stavo iniziando appena a mettermi in moto per affrontare la giornata mentre lui era già rientrato da una “corsetta” di 30Km. Non ci potevo credere.
Ho scoperto che la bellezza della corsa è anche questa. E’ uno sport diverso dagli altri (ad esempio il calcio) perchè trovi dei campioni eccezionali che si mettono a tua disposizione in modo disinteressato e con amabile disponibilità, solo per il piacere di stare insieme e di condividere le stesse emozioni. E’ un mondo che mi appartiene.
Quando mi è stato proposto il ruolo di Madrina della Mezza d’Italia, una gara così importante al fianco di un campione del calibro di Giorgio, ho accettato senza la minima esitazione. Il 29 ottobre sarà una giornata splendida e invito tutti ad iscriversi con lo spirito che tutti quanti possono sempre migliorarsi e trovare nuovi stimoli nella corsa come nella vita!

In questa nostra chiacchierata abbiamo toccato tanti temi legati allo sport, alla corsa come metafora della vita, alla tua caparbietà e tenacia. Hai già affrontato tante sfide, qualcuna l’hai persa, molte le hai vinte, altre ancora le stai affrontando. C’è una tua frase che ho letto e che mi ha colpito: “la bellezza negli anni sfiorisce mentre la testa non finisce di arricchirsi”.
Ora di certo la tua bellezza e la tua testa pare proprio che continuino entrambe ad arricchirsi con il passare del tempo ma come ti vedi in età matura?


Mi vedo ancora una runner. Mi immagino come una vecchietta che indossa i suoi leggins (scommettiamo ancora in ottima forma ndr.) e che si allena per correre la sua prossima maratona. Non potrò mai rinunciare allo sport e alla corsa. La corsa è un’esplosione di energia positiva che travolge l’intero universo. Se ci pensi è l’unico sport in cui migliaia di persone non sono divise tra loro ma unite perché, in modo diverso, cercano tutte di raggiungere lo stesso obiettivo: arrivare in fondo. Non esiste rivalità ma unione e amicizia, si percepisce l’energia positiva che attraversa ognuno di loro. La terra ci è grata per questo, lo diceva anche Charles Schulz, il padre dei Peanuts: “Correre è un bene per la terra. La fa sentire necessaria” e io penso che sia proprio così.

Prima di lasciarci e di salutare i nostri lettori, ti voglio chiedere un’ultima cosa. Che titolo ti piacerebbe leggere in testa a questa intervista?

Sicuramente la frase che mi ripeto ogni giorno “Go Mari Go!”.
Uno stimolo, uno sprone perché nella vita bisogna sempre avere il coraggio e il desiderio di andare avanti, senza arrendersi!

Una donna determinata, una persona semplice, una runner, una di noi…
Grazie Marina.


Per conoscere più da vicino e sapere di più sull’attività di Marina Graziani vi consigliamo di seguire il suo blog
http://www.mypassionfit.com/wp/

Il 29 Ottobre saremo tutti a Imola per correre assieme a Marina e a Re Giorgio la prima edizione de La Mezza d'Italia!
www.lamezzaditalia.it

Written by Frank
BROStoRUN

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