10/08/2015

CORRERE MA CON QUALI SCARPE? (parte 2) - capire la pronazione

"Conosci te stesso" diceva Socrate. Noi, parafrasando la sua massima, potremmo dire "Conosci i tuoi piedi". Abbiamo visto quali sono gli aspetti più importanti per correre bene, con una corretta postura e ottimizzando il dispendio energetico. Ora è arrivato il momento di porci la fatidica domanda: quali sono le scarpe giuste per me? La risposta parte dai piedi e in particolare dalla pronazione.



COS'E' LA PRONAZIONE E PERCHE' E' COSI' IMPORTANTE?

La pronazione è il movimento naturale di rotazione del piede verso l'interno subito dopo l'appoggio, quando si cammina o si corre, tramite il quale l'estremità della gamba assorbe gli urti. Questa condizione influenza il modo di correre e alla lunga potrebbe aumentare il rischio di infortuni. Ecco perchè, ai fini della scelta delle proprie scarpe da running, diventa fondamentale capire la propria pronazione.

QUALI SONO I TIPI DI PRONAZIONE?

La pronazione è una condizione soggettiva, ognuno di noi ha un appoggio diverso del piede e per questo motivo vi può essere una pronazione maggiore (iper-pronazione) in alcuni e minore (sotto-pronazione) in altri. Di base le categorie sono tre: pronazione neutra, sottopronazione (supinazione) e iper-pronazione.
Vediamo quali sono le tecniche per capire il tipo di appoggio che hanno i nostri piedi.

PRONAZIONE NEUTRA

Questo tipo di appoggio favorisce un'usura della suola della scarpa a forma di "S" a partire dal tallone fino all'alluce. Con una pronazione di questo tipo si ha una vasta gamma di scelta per quanto riguarda le scarpe anche se le più indicate restano quelle neutre.

SUPINAZIONE

La sotto-pronazione o supinazione favorisce un'usura del lato esterno-laterale del tallone in quanto questo risulta essere il punto con l'angolo di maggiore impatto. La parte inferiore della gamba è molto sollecitata dagli urti della corsa e dal costante caricamento laterale. Con questo tipo di appoggio vengono consigliate scarpe neutre con grande ammortizzazione.

IPER-PRONAZIONE

Con questo tipo di appoggio il piede ruota eccessivamente all'interno o in un momento in cui non dovrebbe spostando il carico sul lato interno-mediale. Quando poi il corridore si sposta in avanti, il peso viene caricato sul bordo interno del piede e non su tutta la pianta. Il fisico, che deve compensare questo movimento per riprendere stabilità, sovraccarica anca e ginocchio con conseguenze che alla lunga possono essere dolorose.
L'iper-pronazione favorisce un'usura della scarpa sul lato interno del tallone e sotto la pianta del piede nell'area dell'alluce. Vengono consigliate scarpe strutturate, ben ammortizzate e con il massimo sostegno.

Senza le gomme giuste si fa poca strada e se si fa, alla lunga, le conseguenze potrebbero rivelarsi molto spiacevoli. Ecco perchè la conoscenza dei nostri piedi e del loro appoggio diventa fondamentale.
Tutto indispensabile per godere a pieno del nostro sport che è il più bello del mondo!
Buone corse!

BROStoRUN

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