09/05/2014

CORE STABILITY (terza parte) - parola al fisioterapista

L’obiettivo finale di ogni allenamento è migliorare il gesto atletico rendendolo sempre più efficace ed efficiente. Gli esercizi proposti nella parte 2 costituiscono un primo passo verso una miglior attivazione, controllo e coscienza dei muscoli costituenti il core. Durante la vita quotidiana e l’attività sportiva questi muscoli sono continuamente sollecitati. Viene richiesto quindi, un certo grado di forza e resistenza che possa assicurare una performance ottimale anche in periodi prolungati di attività.
Gli esercizi proposti di seguito sono un esempio di progressione e pongono l’accento sulla resistenza del gruppo muscolare addominale.

Esercizi di resistenza del ‘core’
1. Front Plank
In posizione prona, pancia a terra, appoggiatevi sugli avambracci e sulle punte dei piedi. Contraendo gli addominali, sollevate il corpo in modo che le spalle e il bacino si trovino allineate e alla stessa distanza da terra. Lo sguardo è rivolto in basso verso le mani.
2. Side Plank
Sdraiati sul fianco, in appoggio sull’avambraccio/gomito e sulla zona laterale del piede, sollevare il corpo allineando le spalle, il bacino e le gambe. Da eseguire su entrambi i lati.
3. Reverse Plank
In posizione supina, schiena a terra e con le gambe flesse e i piedi appoggiati, sollevare il bacino da terra allineando le spalle al bacino. (Modificato per non sovraccaricare il cingolo scapolare)

Eseguire 4-5 serie ad esercizio proposto, mantenendo inizialmente la posizione per 20 - 30 secondi, per poi aumentare il tempo fino a 1 minuto per gli atleti più allenati.

Dott. in Fisioterapia
Orthopaedic Manipulative Therapist - OMT
Enrico Ferigutti

COMMENTI: