19/05/2014

CORE STABILITY (quarta parte) - parola al fisioterapista

L’integrazione tra esercizio e gesto atletico deve essere l’obiettivo finale dell’allenamento. Se si automatizzano gli schemi motori, l’attività muscolare e il movimento ci si assicura sia una migliore performance e coordinazione sia un minor dispendio di energie fisiche e mentali.

Un ulteriore passo da fare quindi è inserire la ‘core stability’, che abbiamo allenato fino ad ora in tutte le sue componenti (coscienza e attivazione, resistenza e forza, coordinazione) nella corsa.

1. Bike (modificato)
In posizione supina, sollevare entrambe le gambe in modo che le anche e le ginocchia siano piegate a 90° con i polpacci paralleli al pavimento. Stendere una gamba fino a terra, senza però appoggiarla completamente, mentre l’altra viene piegata ulteriormente verso l’addome. Nello stesso momento, stendere il braccio opposto alla gamba flessa e portarlo fino a raggiungere il pavimento vicino all’orecchio, senza però un completo appoggio.
Eseguire in modo alternato.

2. Axe Chop
In piedi, tenere un oggetto pesante con le mani accanto all’orecchio sinistro. Compiere un passo in avanti con la gamba destra e nello stesso tempo portare l’oggetto, dall’orecchio, alla parte esterna dell’anca destra. Fermare il movimento delle braccia in modo brusco cercando di mantenere l’equilibrio e una postura eretta. Ripetere dal lato opposto. Maggiore sarà la velocità e il peso è maggiore sarà la difficoltà. Può essere eseguito senza peso tenendo le mani vicine l’una all’altra.

3. Run in Place
In appoggio sul piede destro. Flettere la gamba sinistra portandola verso l’alto. Sollevare il braccio destro, mentre quello sinistro si porta indietro simulando così il movimento della corsa. Mantenere equilibrio e postura eretta. Iniziare con un movimento lento e fluido. In seguito aumentare la velocità, in modo da avvicinarsi alla corsa sul posto.

Ripetere 15 – 20 volte per ogni lato del corpo.


“Come in una squadra, in perfetta sintonia.“

Dott. in Fisioterapia
Orthopaedic Manipulative Therapist - OMT
Enrico Ferigutti

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