04/02/2019

CIAO LEO

Ciao Leo...e così è arrivato il giorno, quello che speravamo e pensavamo non arrivasse mai, quello dei saluti.
Sì perchè ormai per noi eri diventato un supereore, invincibile, nulla ti poteva scalfire. Ti avevano dato 4 mesi di vita e tu ti sei preso 6 anni facendo la linguaccia a quell’ospite indesiderato con cui facevi a pugni ogni giorno. Davi il coraggio agli altri, a quelli che dicevi essere “meno fortunati di me” perché non accettavano la propria condizione di malato e si erano arresi ancor prima di combattere.



Sei stato un vulcano di idee e di amore, hai corso due Maratone di New York lasciandoti alle spalle migliaia di persone sane, hai dato forza e speranza agli altri celebrando la vita ogni giorno, insegnando che le vere ricchezze sono gli affetti e la salute, ci hai insegnato a volerci più bene, a dirci “ti voglio bene” perché come amavi ripetere sempre, non lo si dice mai abbastanza e quando arrivi al punto di dirlo, rischi che sia troppo tardi. Noi ce lo siamo detti un sacco di volte.
Insieme abbiamo corso tanto, abbiamo riso tanto, ci siamo raccontati a vicenda, ci hai cambiato la vita.
Durante una delle nostre chiacchierate ci hai detto “Io mi potrei spegnere qui da un momento all’altro davanti a voi ma lo farei serenamente per tutto quello che sono riuscito a fare e dare agli altri.” Hai insegnato che con un cancro si può vivere dignitosamente, ripetevi sempre con forza “io non sono il mio cancro”, perché la persona viene prima di tutto e così è stato anche per tutti i pazienti oncologici dell’ospedale di Perugia che tu hai trasformato grazie alla tua associazione Avanti Tutta Onlus, in un luogo dove il malato è prima di tutto individuo.
Non hai sprecato un solo giorno di questi sei anni vissuti a mille all’ora, hai percorso strade e chilometri, hai fatto cose, hai consegnato la tua storia all’eternità raccontandola in un libro (Vivi, Ama, Corri. Avanti tutta!) hai realizzato progetti che una persona sana non riuscirebbe a fare durante una vita intera. Invece tu eri così, travolgente, determinato e pieno di vita. Tu, malato di cancro, che ogni giorno dovevi confrontarti con quella “bestia”, che ringraziavi il cielo ogni volta che al mattino aprivi gli occhi, ci hai insegnato a vivere. Tu sei stato il vero esempio di vita.
…e ora?
Ora sta a noi portare avanti il tuo messaggio. Ci lasci una eredità pesante ma anche tanti insegnamenti che non devono e non possono essere dimenticati.
Il tuo ultimo messaggio pubblicato sui social è stato:
“La nostra vita non migliora per caso. Migliora per scelta!!! A me ha messo davanti una prova durissima che si chiama cancro, ma senza paura sono salito sulla nave del coraggio e ho trovato la forza di prendere il timone e di affrontare la tempesta. Avanti tutta!”
Te ne sei andato una fredda e soleggiata mattina di gennaio ma la tua storia non è finita quel giorno. Da lassù ci guiderai per scrivere nuove pagine su Leonardo Cenci e su quello che ha rappresentato per tutti noi. Non verrai mai dimenticato.
Ciao Leo, ti vogliamo bene.

Written by BROStoRUN

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