24/11/2015

INTERVISTA A GIORGIO CALCATERRA

Oggi ho l’onore di ospitare un runner davvero molto speciale!

RE GIORGIO!

Classe 1972 Giorgio Calcaterra ha stupito il mondo del running con imprese pazzesche:

Dieci volte campione della 100Km del Passatore

Nel 2000 ha stabilito il record mondiale di maratone corse in un anno solare sotto il limite delle 2h 20' correndone 16.

Nell’aprile del 2005 ha corso una maratona a Padova in 2 ore e 20' e il giorno dopo un’altra a Martinsicuro in 2h 21' (vincendola).

Dal settembre del 1998 ha corso circa 150 maratone vincendone una quarantina, di cui tre all’estero: Luxor 2002, Helsinki 2003, Utrecht 2005.

Nel 2006 ho vinto due titoli Italiani, rispettivamente sui 50km e sui 100km.

Durante l’ultima Maratona di Roma, dopo aver tagliato il traguardo, ha ripreso il percorso dall’inizio con l’intento di raggiungere l’ultimo ed accompagnarlo al traguardo!

Serve dire altro?!

Simpatico, umile e davvero disponibile mi ha concesso un’intervista.

L'INTERVISTA

AVDC: Durante l’ultima Maratona di Roma hai stupito tutti ripartendo dopo aver concluso la gara, per doppiare l'ultimo ed accompagnarlo all'arrivo. Nella mente di tutti noi runner comuni mortali è sorta spontanea questa domanda: "Ma chi te l'ha fatto fare?!?"

GC: Ho corso la mia prima Maratona da Roma nel 1990, venticinque anni fa, in quella gara dopo aver chiuso in 3 ore e 29' avrei voluto andare incontro a mio padre, ma mi sono addormentato in macchina mentre mi stavo cambiando. La voglia di fare un altro giro e riprendere l'ultimo era la voglia di rifare quello che non avevo fatto, mio papà non c'è più, ma era uno di quegli atleti che arriva tra gli ultimi. Gli ultimi spesso non sono ringraziati e festeggiati come dovrebbero, in questo modo io ho voluto dare il mio personale ringraziamento all'ultimo e con lui a tutti quegli atleti che pur non arrivando tra i primi faticano e meritano stima!

AVDC: Giorgio tu sei un atleta molto amato, tanto da guadagnarti l'appellativo di "Re Giorgio", a cosa devi questo amore da parte dei runner?

GC: Non lo so, ma credo e spero che sia perché condividono il mio modo di correre, un modo semplice, naturale e senza "scorciatoie".

AVDC: Tu sei un runner che ama la distanza, hai vinto addirittura 10 edizioni del mitico Passatore. 100 km o li sfidi, o li ami!
qual è il tuo rapporto con questa distanza?

GC: Li amo, non li sfido, la 100km è mia amica e me l’ha dimostrato spesso aiutandomi nonostante le crisi.

AVDC: Come si allena Giorgio Calcaterra? Segui tabelle, o metodologie particolari? dai raccontaci qualche tuo segreto!

GC: Credo che il mio punta di forza sia la costanza, corro da trentatrè anni, e la passione. Credo anche che l'accettare i miei risultati mi spinga a non andare sempre oltre e mi faccia gestire gli allenamenti in maniera da farmi durare nel tempo. Per la 100km non seguo tabelle, corro, corro e corro, piano ma a lungo.

AVDC: Ho letto in alcune tue interviste che sei vegetariano da un paio di anni...

GC: Non sono un vegetariano puro, ma lo sono stato. Nei pranzi in famiglia mangio un piatto di riso, un po' di formaggio e un'insalata. E' quello che mi
piace, non faccio nessun sacrificio.

AVDC: Come ha influito la scelta vegetariana nelle tue performance?

GC: Non lo so, secondo me non mi ha rallentato, anzi ha contribuito ad alcuni miei record personali.

AVDC: Concludo chiedendoti qual è il tuo sogno nel casetto da runner?

GC: Spero di riuscire a correre più a lungo possibile, magari di concludere una 100km a 100 anni e preferibilmente sotto le 10 ore.
Sicuramente un'utopia, ma per me vuol dire augurarmi salute e voglia di fare!

Grazie mille a questo grande campione!

#avevovogliadicorrere
TAGS: campioni

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