02/10/2016

AVANTI TUTTA VERSO NEW YORK!

Alcuni mesi fa abbiamo avuto l’onore di conoscere personalmente Leonardo Cenci, straordinario uomo e atleta che ha fatto del suo percorso umano un esempio di forza, speranza e gioia di vivere per tutti quanti.
Per le poche persone che ancora non lo conoscessero, vi diciamo che Leonardo, che da 4 anni combatte contro “the big killer”una forma di adenocarcinoma molto aggressiva che gli ha portato il manifestarsi di metastasi a cervello e polmoni, sarà testimonial CONI quale primo atleta italiano malato di cancro che correrà la Maratona di New York.

Al termine del nostro primo incontro ci eravamo lasciati con una promessa, risentirci a un mese dal grande evento per saperne di più sulla sua preparazione e sul suo percorso di avvicinamento a questa storica impresa.
E così è stato…

“Ciao Leonardo a quanto pare ci siamo, manca ormai un mese…”
“Ciao Francesco, ciao a tutti! Ci siamo e siamo carichi! Proprio oggi (domenica 2 ottobre) ho concluso la mezza maratona di Foligno in 2h 1’08’’ e sono molto contento. Il fisico risponde bene grazie al lavoro che sto svolgendo sotto gli attenti occhi del mio grande preparatore Umberto Risi.

“Lo sai che molti metterebbero la firma per concludere una mezza maratona con il tuo tempo vero?!”
“La cosa straordinaria è che in questa ultima gara ho fatto pure da pacemaker andando più forte di molti atleti “sani”. Sono contento anche se non è stato il miglior tempo che ho fatto registrare quest’anno sulla mezza (1h 54’), vuol dire che gli allenamenti stanno dando i frutti sperati. Per ora infatti ho nelle gambe 30Km e considerato che manca circa un mese al grande appuntamento della New York Marathon ho un buon margine di miglioramento.

“Attraverso la tua grande voglia di vivere doni forza e speranza a molte persone e famiglie che si trovano in condizioni simili alla tua. Un supporto non solo morale ma anche materiale che si concretizza grazie al grande lavoro della tua Associazione “Avanti tutta”. In questi mesi abbiamo seguito i grandi risultati raggiunti grazie alla raccolta fondi e alle numerose iniziative promosse tra cui gli “Avanti tutta days”.
“Sì, siamo ormai giunti alla quarta edizione degli “Avanti tutta days”, giornate dedicate a tutti grandi e piccini, in cui si praticano diversi sport e si parla di prevenzione, sana alimentazione e corretti stili di vita . Nell’ultima edizione svoltasi questa estate nell’area verde di Pian di Massiano abbiamo avuto una partecipazione record con la presenza di 12mila persone!

Un grande successo che ci ha permesso di donare all’Ospedale Santa Maria della Misericordia un elettrocardiografo, un sollevatore elettrico, un deambulatore, quattro aerosol di ultima generazione quattro pc per snellire le terapie e una borsa di studio da 10mila euro. Ma c’è tanto lavoro ancora da fare e per questo invito tutti a visitare il sito della nostra ONLUS perché abbiamo bisogno dell’aiuto di ciascuno di voi! (www.avantitutta.org)”




“Grandi successi dunque e grandi obiettivi da raggiungere. Il più grande è appunto New York per il quale il presidente del CONI Giovanni Malagò ti ha nominato testimonial d’eccezione. Come ti stai preparando per questo importante appuntamento?”
“Sto facendo un lavoro molto mirato grazie ai consigli di Umberto Risi. Come detto ora nelle gambe ho 30Km e manca ancora un mese per lavorare sulla resistenza. Ora sono nella fase in cui dovrò aumentare i carichi in termini di quantità di chilometri e di ore di corsa anche se lo dovrò fare logicamente in relazione al mio stato oncologico. Se stresso eccessivamente il mio fisico rischio di far “proliferare” le cellule cancerogene, per questo motivo Umberto ha previsto per i miei lunghi delle sessioni di corsa alternate a camminata veloce, questo mi permetterà di raggiungere l’obiettivo senza subire danni a livello fisico. Inoltre per non stressarmi fisicamente alterno sempre sedute di massaggi e di lavoro in palestra che mi permettono di curare come si deve la muscolatura. Un giusto equilibrio insomma.

“L’allenamento per una maratona è già di per sé impegnativo e tu dovrai tenere conto anche di questo “equilibrio” da mantenere per non vanificare gli ottimi risultati fin qui raggiunti. Come riuscirai a stabilire il tuo limite?”
“Sono un atleta e questo dice tutto. Ho sempre fatto sport e ho sempre corso anche prima di ammalarmi, inoltre in questi 4 anni ho imparato a conoscere ancora di più il mo corpo e le mie “soglie”. La grande percezione che ho di me mi fa stare tranquillo perché so quando è il momento di chiedere e quando è il momento di rallentare, mi conosco bene e grazie a questa mia conoscenza riesco a “tararmi” a dovere.”

“Ospitate in televisione, interviste sui giornali, interviste in radio, testimonial di numerosi eventi. Durante l’ultima Maratona di Roma il grande Alex Zanardi ti ha definito “il suo eroe”. Sei un grande personaggio pubblico e sei diventato un punto di riferimento per tutti. Cosa vuoi dire a chi ci legge?”
“Il mio è un messaggio universale che va al di là della malattia. Io sono l’esempio vivente che nella vita non bisogna mai arrendersi perché fino a quando si lotta non è mai finita, in qualsiasi campo. I medici che mi seguono da anni ancora non si spiegano il mio fenomeno, io continuo a combattere e a dare speranza a tutti quanti.
Venite a trovarmi su Facebook sulla mia pagina ufficiale e se avete bisogno di consigli o avete dei dubbi sulla vostra situazione scrivetemi, io ci sono per tutti perché la vita è fatta per correre insieme!”

…e insieme corriamo caro Leonardo. Questa volta ci lasciamo con un’altra promessa, di rivederci dopo New York con quella splendida medaglia al collo!
A presto Campione.

Potete seguire Leonardo Cenci e la sua meravigliosa avventura sulla sua pagina Facebook

@LeoAVANTITUTTACenci



Written By Frank

BROStoRUN

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